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Arcipelago, nuove iniziative per integrare i collegamenti con la terraferma

Scritto da : Sergio Rossi
Pubblicato in data : venerdì, 23 marzo 2012

FIRENZE – Favorire l’integrazione via bus fra i collegamenti marittimi e la linea ferroviaria tirrenica. Modificare, a beneficio degli utenti, alcuni orari dei traghetti da e per l’Elba. Definire la questione del trasporto delle ambulanze sui traghetti. Valutare la prima proposta della nuova carta dei servizi presentata da Toremar. Sono stati questi i temi discussi oggi dall’osservatorio per la continuità territoriale tra le isole dell’Arcipelago toscano e la terraferma riunitosi a Portoferraio. “E’ stata una riunione fortemente operativa – ha commentato l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao – Questo osservatorio istituito da pochi mesi si dimostra già uno strumento prezioso per affrontare direttamente tutte le questioni relative ai collegamenti delle isole dell’Arcipelago, garantendo trasparenza e massima attenzione alle questioni poste dai cittadini”. A seguito delle valutazioni dell’osservatorio emerse nella riunione di oggi si è deciso di istituire due nuovi servizi bus da piombino a Campiglia Marittima (e viceversa) per favorire l’integrazione tra treno e traghetto. La prima corsa (ore 7. 45) consentirà a chi arriverà a Piombino dall’Elba sia con aliscafo che con traghetto di raggiungere il treno 9761 per Roma delle 8.15. Analogamente una corsa bus pomeridiana alle ore 17.15 consentirà a chi arriverà a Campiglia da Roma via treno (il regionale si ferma alle 17.04) di prendere il traghetto delle 17.45. Queste nuove opzioni diventeranno operative nel giro di poche settimane. L’osservatorio ha anche discusso e valutato la necessità di modificare lievemente gli orari di partenza di due traghetti: il primo della Toremar da Portoferraio partirà alle 11.15 invece che alle 11 il secondo della Moby da Piombino invece ritarderà di 15 minuti la partenza (21 invece che 20.45), in entrambi i casi rispondendo positivamente alla richiesta di molti pendolari. Nel corso della riunione odierna si è anche esaminata la richiesta di un rafforzamento, per il prossimo orario invernale, dei collegamenti con il Giglio a causa della ventilata diminuzione di viaggi di un esercente privato (già adesso Toremar ha aumentato i propri servizi da 3 a 4 coppie di traghetti al giorno). L’osservatorio si inoltre occupato della questione relativa al trasporto delle ambulanze sui traghetti. E’ stata illustrata la bozza di un protocollo in materia che presto verrà sottoscritto da Regione Compagnie marittime, registro navale, capitanerie di Porto, Autorità portuali e Asl 6 . Infine è stata data una prima valutazione della bozza di Carta di servizi elaborata da Toremar sulla base delle prescrizioni presenti nel contratto di servizio con la regione (e che riguardano, per esempio, il tema dei rimborsi in caso di ritardo). L’iter della Carta prosegue e sarà completato solo dopo l’intesa con il comitato regionale utenti e consumatori. L’osservatorio, che oggi affrontava la sua seconda riunione ufficiale è composto dai rappresentanti della Regione Toscana, delle Province di Livorno e Grosseto, delle Autorità portuali marittime di Livorno e Piombino, dell’Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano, dei Comuni dell’Isola d’Elba, dell’Isola del Giglio, di Capraia, di Piombino, Livorno, Monte Argentario, e ancora delle Camere di commercio di Livorno e Grosseto, di Cgil, Cisl, Uil e delle associazioni di categoria dei territori interessati.


toremar moby incrocio lally Aethalia

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