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Dipendenti Esaom: Il Porto Cantieri è prioritario rispetto al Porto di San Giovanni

Scritto da : Sergio Rossi
Pubblicato in data : giovedì, 01 dicembre 2011

Nelle ultime settimane a seguito della fase di presentazione pubblica della Variante al Regolamento Urbanistico e Piano Regolatore Portuale, sui mezzi di comunicazione locali e stata data ampia notizia alle polemiche sorte all’interno della nostra comunità in relazione alla destinazione ed ai tempi di realizzazione del Porto di San Giovanni e del Porto Cantieri, così come da proposta avanzata dalla Società ESAOM-CESA per la quale lavoriamo. Vista l’attuale crisi economico-finanziaria generale e del comparto nautico, visto il celere avanzamento del futuro Porto Turistico di Piombino, con la presente, in quanto operai ed impiegati, siamo a manifestare la nostra profonda preoccupazione sugli esiti dello sviluppo portuale sui Portoferraio ed, in particolar modo, sullo sviluppo industriale del “nostro” Cantiere e quindi del nostro lavoro. Noi crediamo che lo sviluppo industriale deve essere certo e prioritario rispetto ad altri interessi (anche se importanti) in quanto garanzia di lavoro, al fine di evitare un grave e certo rischio occupazionale. Noi crediamo sia fondamentale realizzare un progetto di sviluppo industriale ne più breve tempo possibile e, quindi, riteniamo necessario e responsabile abbandonare l’attuale clima di conflittualità e che tutte le parti e i soggetti instaurino, invece, un piano di lavoro congiunto e collaborativo. La nostra proposta, o meglio, la nostra richiesta all’Amministrazione Comunale è quella di prevedere che la realizzazione del Porto Cantieri sia prioritaria rispetto al Porto di San Giovanni. (dipendenti esaom - foto di repertorio)


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