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36^ Pistoia Abetone, gli atleti elbani

Scritto da : Sergio Rossi
Pubblicato in data : martedì, 05 luglio 2011

In una mattina calda ma non eccessivamente afosa hanno preso il via dalla storica Piazza del Duomo di Pistoia i 1.500 podisti iscritti all'ultra maratona valida per il campionato italiano di 50 chilometri FIDAL, nonché, per i traguardi intermedi di 14 (Le Piastre) e 30 (San Marcello). Presenti atleti di molte nazionalità e di livello internazionale, fra i favoriti l'ex nazionale di maratona Alberico Di Cecco, il keniano Kipkering Metto Philemon, alla loro prima esperienza ed i più esperti in questa gara Boffo Marco, Palladino Daniele, D'Innocenti Marco, Giusti Daniele. Fra le donne Monica Carlin e Francesca Merlin nonché la vincitrice dello scorso anno la Slovena Mravlje Neza. Per la cronaca l'ordine di arrivo al traguardo dell'Abetone è stato: 1° il Keniano Kipkering Metto Philemon in 3 ore 35'32”, 2° Di Cecco 3 ore 36'36”, 3° D'Innocenti Marco 3 ore 38'13”, fra le donne si confermava al primo posto la slovena Mravlje Neza con 4 ore 4' 06” 2^ la Merlin 4 ore 14' 36”, 3^ Zanardi Marina 4 ore 32'37”. Solo sei dei nove atleti elbani iscritti alla gara hanno tagliato il traguardo, Margherita Battini e Luciano Matacera non prendevano il via per motivi personali, mentre Fabio Borsi iscritto alla 50 chilometri si ritirava al primo traguardo delle Piastre. Ottimi i risultati degli altri atleti, per i trenta di San Marcello Giovanni Teglia terminava la fatica in 3 ore 29'32” per poi andare a correre altri 10 chilometri a fianco della moglie Elisa. Massimo Diversi, alla sua prima partecipazione, arrivava in 3 ore 54'25”, considerando la difficoltà del percorso un'ottima prestazione per tutti e due. Per il traguardo dell'Abetone quattro nostri atleti hanno tagliato il traguardo e tutti con prestazioni superlative due dei quali alla loro prima esperienza. Per primo è un onore parlare del mitico Marcello Bonistalli “Bobo” giunto al termine per la 25^ volta con 5 ore 53' 44” , tempo che gli ha permesso di salire sul podio come terzo classificato di categoria e fregiarsi della medaglia di bronzo del campionato italiano FIDAL. Che dire della bravissima Fabiana Mannocci, passata alla distanza dei 42,250 in 4 ore 35', nonostante la crisi negli ultimi chilometri giungeva al traguardo in 6 ore 00'28”, ventiseiesima donna assoluta migliorandosi di ben trenta minuti rispetto all'edizione del 2010. All'esordio Guerrieri Elisa, disputava una gara intelligente dosando le forze fin dai primi chilometri con l'unico obbiettivo di tagliare il traguardo, terminava la fatica in 7 ore 21' 41”. Per ultimo,ma primo per l'importanza della sua prestazione, parliamo dell'altro esordiente, reduce da un piccolo infortunio che non gli permetteva di prepararsi al meglio sulla distanza decidendo solo gli ultimi giorni di unirsi al gruppo, il nostro grande Alessandro Galizzi riusciva a concludere una prestazione superlativa che lo vedeva terminare i 50 chilometri a ridosso dei migliori atleti non riuscendo solo per pochi secondi ad entrare nella top ten, al traguardo con 3 ore 58' 13” giungeva 11° assoluto 4° di categoria, con la consapevolezza di aver fatto una gara non al meglio per le sue possibilità e di potersi migliorare notevolmente con un allenamento adeguato. Complimenti a tutti!


Alessandro galizzi

Alessandro galizzi