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Tiberto: Dimissioni da consigliere per protesta contro le bombe italiane in Libia

Scritto da : Sergio Rossi
Pubblicato in data : lunedì, 02 maggio 2011

Illustrissimo Sig. Sindaco del Comune di Campo nell’Elba Dott. Vanno Segnini E p.c. - Presidenza della Repubblica, On. Giorgio Napolitano; - Presidenza del Senato, Sen. Renato Schifani; - Presidenza della Camera dei Deputati, On. Gianfranco Fini - Presidenza del Consiglio dei Ministri, On. Silvio Berlusconi; - Segretario Comune Campo nell’Elba, Dott. Maria Rosa Chiecchi; - Membri del Consiglio Comunale di Campo nell’Elba; - Dott. Mario Tozzi, Presidente Parco Nazionale Arcipelago Toscano; - Dott. Ruggero Barbetti, Presidente Comunità del Parco; - Dott. Senio Bonini, Capo Uff. Stampa Comune di Campo nell’Elba; - Tutti i Sindaci dei Comuni dell’Arcipelago Toscano; - Dott. Giorgio Kutufà, Presidenza Provincia di Livorno; - Dott. Enrico Rossi, Presidenza Regione Toscana. - Inoltre, agli organi di Stampa locale e nazionale. OGGETTO: DIMISSIONI DA CONSIGLIERE COMUNALE Illustrissimo Signor Sindaco, pur nella mia modesta qualità di semplice Consigliere di un piccolo Comune, mi sento a tutti gli effetti un rappresentante dello Stato e delle sue Istituzioni. Ho appena appreso la notizia che un raid Nato, e che per quanto ne sappiamo potrebbe benissimo essere stato effettuato anche da un NOSTRO aereo, finalizzato sembra all’eliminazione fisica di un Capo di Stato, indubbiamente dittatoriale e autoritario, ma che fino a poco tempo fa veniva tranquillamente ricevuto ed omaggiato dalla Comunità internazionale in generale e dai nostri massimi rappresentanti in particolare, nel contesto di una guerra non dichiarata e comunque del tutto interna ad un Paese terzo, ha avuto come bersaglio una CIVILE ABITAZIONE, e come vittime un giovane, reo solo di rapporti di stretta parentela con l’obiettivo principale, sua moglie, nonché TRE BAMBINI. La notizia, passata come da prassi in sordina dagli organi di stampa, è, a mio parere, di una gravità inaudita e inaccettabile. Ritenendo violato in maniera palese l’articolo 11 della Costituzione con il pieno consenso di chi avrebbe avuto il dovere istituzionale di impedirlo, e ritenendo il nostro Stato, a tutti gli effetti, COMPLICE CONSAPEVOLE DI STRAGE E INFANTICIDIO VOLONTARIO, non posso e non voglio continuare a rappresentarlo in alcun modo. Le preannuncio pertanto le mie Dimissioni da Consigliere Comunale, che verranno debitamente comunicate e confermate nei modi e nei tempi di legge. Non parteciperò di conseguenza ai prossimi Consigli Comunali, anche se mi riservo di posticipare le dimissioni ufficiali, comunque non oltre la fine dell’anno in corso, solo ed esclusivamente per evitare possibili paralisi nei lavori del Consiglio del Parco Nazionale, attualmente già carente di due membri per decadimento e dimissioni. Mantenendo il pieno sostegno a Lei e alla sua Giunta, sarò comunque lieto di conservare, se lo riterrà opportuno, in ambito squisitamente locale e per rispetto verso gli Elettori, le Deleghe da lei concessami, allo scopo di continuare a svolgere, anche se da semplice Cittadino, le mie mansioni al servizio della Comunità.


Yuri Tiberto

Yuri Tiberto