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STAGIONE TEATRALE 2009/2010 - TEATRO DEI VIGILANTI

Scritto da : Sergio Rossi
Pubblicato in data : giovedì, 26 novembre 2009

PROGRAMMA IN ABBONAMENTO venerdì 8 gennaio Banda Osiris SUPERBANDA con la Banda Osiris, Sandro Berti, Gianluigi Carlone, Roberto Carlone, Carlo Macrì Superbanda: il blob sonoro di inizio millennio, il supercondensato musicale per ascoltatori pigri, il viaggio trasversale nelle regioni delle armonie, il percorso alternativo nel mondo della musica, la vacanza intelligente “sei giorni sette note”. Superbanda: un concerto e una conferenza al tempo stesso. Il tema è la storia della musica e i suoi protagonisti, ma lo svolgimento della Banda Osiris è deviante e deviato: un viaggio virtuale nel quale autori, strumenti, brani conosciuti e non, vengono mescolati nel gran calderone della confusione musicale. Superbanda: un mix di divertente, intelligente, frizzante, rinfrescante comicità, di musica che spazia in ogni direzione (da Vivaldi a Carosone per intenderci), di nuove e vecchie gags, di archeologia osirisiana e di nuove anticipazioni sui prossimi spettacoli. Superbanda: un salvagente indispensabile nel mare piatto delle proposte televisive, discografiche e teatrali di questi ultimi anni. durata: 1h 20’ giovedì 21 gennaio ITC2000 Gene Gnocchi in COSE CHE MI SONO CAPITATE scritto da Eugenio Ghiozzi e Francesco Freyrie con la collaborazione di Ugo Cornia regia di Massimo Navone Dopo un consulto medico e il successivo esame diagnostico eseguito da lui medesimo, un anziano individuo della middle-up-class riceve un responso inquietante: lui sta benissimo, ma nella sua vita si è sempre tenuto tutto dentro. Non ha mai esternato nessuna emozione, alcun sentimento. Rileggendo col pubblico quella lastra grigia si accorge che la sua vita è caratterizzata da piccole cose, minuzie, facezie, il baluginìo della squama di un cefalo, il rumore del vento che si incanala tra i dirupi, quella volta che entrando in un autolavaggio fu rapito dalla mafia, quell’altra volta che Sarkozy al telefono gli affidò una missione impossibile, l’altra volta ancora che partecipando al concorso di bellezza per l’uomo più bello del mondo, si rese conto che i partecipanti erano solo due, lui e il suo gemello bello… «Di cosa sono fatte le vite delle persone normali? Di grandi avvenimenti, scelte fuori del comune, gesta eroiche? Piuttosto da un reticolo di piccole azioni quotidiane, reiterate, apparentemente insignificanti. E dietro a questa sequenza, a queste ripetizioni, si può intuire un senso più profondo dell’esistenza, o sono puro sintomo di una potenziale follia che serpeggia dentro di noi? Il personaggio immaginato da Gene Gnocchi si costruisce proprio intorno a questo ‘dilemma’, ed è sostenuto da una maniacale attitudine: quella di annotare minuziosamente su carta tutti gli avvenimenti, anche i più insignificanti, della propria vita. Cercando di organizzare i ricordi attraverso un’improbabile catalogazione, si ritrova a raccontare storie surreali, costruite dall’accostamento paradossale di frammenti di realtà.» (Massimo Navone) durata: 1h 30’ domenica 7 febbraio Associazione Teatrale Pistoiese Massimo Grigò Nicola Rignanese Roberto Valerio in IL VANTONE di Pier Paolo Pasolini da Plauto con Luca Giordana, Roberta Mattei, Michele Nani regia di Roberto Valerio La versione di Pasolini del celebre Miles Gloriosus è qualcosa di più di una semplice traduzione: è un rifacimento che attualizza l’universo plautino, traslando il contesto più che la parola del grande commediografo; o se si vuole una traduzione “artistica” che reinventa, inserisce personaggi popolari e di quartiere, concretizza un mondo fatto di macchiette creando un gioco teatrale parallelo a quello di Plauto. La pulsante vitalità del parlato rivive attraverso diversi livelli linguistici e stilistici: in primo luogo il dialetto, non quello ‘letterarizzato’ che troviamo in Ragazzi di vita e Una vita violenta, ma una sua forma mutuata dal Belli e poi mediata dal palcoscenico, dal variegato mondo dell’avanspettacolo. Il Vantone è la Roma dei raggiri, delle truffe, degli espedienti per sopravvivere, della lotta per riuscire a mangiare, dell’eterna lotta tra padrone e servo, o meglio tra signori e morti di fame… È la Roma di borgata. È la Roma allegra del mascherino (garzone del fornaio). È la Roma degli sbruffoni. È la Roma musicale del dialetto. È la Roma dell'avanspettacolo negli anni del dopoguerra. Questi gli spunti a cui lo spettacolo si ispira, avendo come costante riferimento la filmografia pasoliniana (soprattutto Accattone, Mamma Roma, La ricotta, Che cosa sono le nuvole?) e gli interpreti dell’avanspettacolo italiano (da Petrolini ad Alberto Lionello, da Wanda Osiris a Delia Scala). durata: 1h 20’ giovedì 25 febbraio Teatro dellArgine/festivals: Colline Torinesi-Armunia Castiglioncello-Castel dei Mondi-Lunatica in collaborazione con il Comune di Poggibonsi ILMISANTRO - POMOLIÈRE Traduzione e regia di Mario Perrotta con Marco Toloni, Lorenzo Ansaloni, Mario Perrotta, Paola Roscioli, Donatella Allegro, Giovanni Dispenza, Alessandro Mor, MariaGrazia Solano Il potere. I rapporti di potere. è nello scontro tra Alceste (il misantropo) e Oronte (l’uomo di potere) che ravviso una possibile chiave di lettura del testo. E' lì che esplode il massimo abuso, dando segno di una società talmente malata di potere e di rapporti di interesse, da giustificare, al limite, la misantropia del protagonista, liberandolo dall’etichetta classica di "caso clinico". Ma non solo Alceste e Oronte: tutti i rapporti tra i personaggi di questa farsa tragica sono schiacciati verso il basso dagli obblighi sociali e da un aleggiante timore della ritorsione (la denuncia, il processo, l’esclusione dalla "corte"), salvo poi deflagrare violentemente nel finale. Rapporti di potere e col potere: niente di più vicino a noi. Sembra paradossale ma la società del Re Sole – così asfittica e autoreferenziale – riguarda strettamente la nostra società globalizzata. Un’indagine sul potere dunque, sulle sue malattie. Un’indagine sull’amore: amore che diviene impossibile quando assume, anch’esso, la smorfia terribile di un esercizio di potere. durata: 1h 45’ martedì 16 marzo Associazione Teatrale Pistoiese/Argot Produzioni/ Spoleto 52-Festival dei 2Mondi Pamela Villoresi e David Sebasti in APPUNTAMENTO A LONDRA di Mario Vargas Llosa traduzione di Ernesto Franco musiche di Germano Mazzocchetti regia di Maurizio Panici Appuntamento a Londra è una novità assoluta per il teatro. La storia che racconta è una acuta e profonda riflessione sul tema dell’identità e sulla vita segreta delle persone. Lo spettacolo è anche un’indagine sui valori dell’amicizia e dei sentimenti, su quel sottile filo che ci lega come esseri umani, come attrazione profonda dell’uomo per l’altro da sé. Due amici d’infanzia e gioventù, entrambi peruviani, si ritrovano a Londra dopo molti anni durante i quali non avevano avuto più contatti. Nel loro incontro rivivono il passato, mescolando bei ricordi con brutte storie che credevano oramai sotterrate o delle quali, forse, ignoravano l’esistenza. Un teatro fortemente ispirato dalla letteratura in uno scambio fertile tra i diversi linguaggi espressivi. Il nostro spettacolo è un gioco teatrale che si avvale anche di linguaggi complessi, immagini proiettate e percepite come fantasmi, che aiutano a rivelare scomode verità sepolte nel profondo del protagonista. La scena è uno spazio concreto che continuamente apre a una serie di altre possibili visioni, creando così nello spettatore una vertigine, aiutandolo a rompere una visuale del quotidiano verso un altrove possibile, verso un mondo diverso da quello reale. Maurizio Panici durata: 1h 15’ domenica 28 marzo Produzioni Teatrali Paolo Poli-Associazione Culturale Paolo Poli in FAVOLE 2 tempi da Perrault, Beaumont e De Brunhoff regia di Paolo Poli musiche di Ravel duo pianistico Ballista-Canino e Poulenc e con orchestra Pomeriggi Musicali diretta da Antonio Ballista Forse non tutti sanno che Collodi, dieci anni prima di scrivere Pinocchio, il suo capolavoro e probabilmente il libro italiano più famoso nel mondo, raccolse e tradusse in un volume, I racconti delle fate, le fiabe di Perrault e di M.me le Prinoc Beaumont, riuscendo (grazie alle leggerissime varianti sia di vocaboli, sia di andatura di periodo, sia di modi di dire) a trasferire la corte del re Sole, con il suo seguito luminoso, in una Toscana insieme granducale ed umile. Queste favole, che formano il tesoro della tradizione popolare, mostrano intrecci analoghi ai racconti di Straparola e Basile. Esse hanno avuto fortuna in ogni tempo, passando dalla tradizione orale alla letteratura scritta e da questa sfociando nella letteratura teatrale, fornendo così fonte di ispirazione a musicisti illustri come Ravel. Infine grazie all'incantevole musica di Poulenc sono divenute immortali anche le avventure dell'elefantino Babar, gioia dei bambini francesi e delizia dei grandi di tutto il mondo, in un secolo come il novecento che ha saputo riscoprire il fascino dell'arte nell'esotismo dell'infanzia. durata: 1h 20’ sabato 10 aprile L’Ensemble di Micha Van Hoecke MONSIEUR, MONSIEUR coreografia di Micha Van Hoecke, ispirato alle poesie di Jean Tardieu musiche di Sakamoto, Reich, Monk, Reinhardt interpreti L’Ensemble di Micha van Hoecke Monsieur, monsieur, è il primo spettacolo creato, venticinque anni fa, da Micha van Hoecke per L’Ensemble e trae ispirazioni da una raccolta di poesie di Jean Tardieu: Le Fleuve Cachè, libro regalategli un giorno da suo padre a cui ha dedicato questa creazione. Lo spettacolo, una sorta di cabaret dell’assurdo, si esprime attraverso la recitazione, la danza, la pantomima ora astratte ora realistiche, ora clownescamente paradossali e metafisiche. I testi fedelmente in francese, mantengono i ritmi e la musicalità propri della lingua che altrimenti in una traduzione si perderebbero. Ne risulta uno spettacolo per chi vuole scoprire la metafisica del gesto, ascoltare la parola scandita, lasciarsi guidare dal contrappunto scenico di gambe,di braccia, corpi, teste che tessono la trama di un tessuto fatto di poesia e musica. venerdì 23 aprile Progetti Dadaumpa Alessandro Bergonzoni in NEL regia di Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi scene di Alessandro Bergonzoni Un’ideale corda tesa a delimitare gli spazi del monologo da quelli del soliloquio. Un attore-attore che si muove nella ricerca di una precisione contemporaneamente complessa e comicamente dissonante. Uno spazio per sottolineare la reale linea d’ombra di Alessandro Bergonzoni, mai come stavolta, sotto i vostri occhi e per i vostri cervelli. Riccardo Rodolfi Marco, il territorio NEL (fare) NEL (mentre) NEL (posto) NEL (momento) NEL (contesto) NEL (pensato) NEL (dire) NEL (guardare): il dentresco una sorta di sorte, questo è il costrutto: costruire il distrutto. L’illimitata delimitazione (bergon-zone) il retroquadro di punti scardinati. NO (negazione del Nord), SU (la parte altra del Sud), ES (essere come abbreviazione di Est), OV’EST (dov’è). Dove è tutto? Li mentre si è la (nella memoria fotografica). Nell’energia enucleare perchè estrarre la forza chiusa costa. Uno spettacolo sulla cauzione per sprigionare le forze. Biglietteria e abbonamenti biglietteria abbonamenti intero ridotto platea € 125 palchi € 95 € 65 biglietti intero ridotto platea € 20 palchi € 15 € 10 riduzioni Hanno diritto alla riduzione sul prezzo sia del biglietto che dell’abbonamento i giovani minori di 25 anni, gli adulti maggiori di 65 anni e i militari. campagna abbonamento dal 1 al 12 dicembre per gli abbonati alla passata stagione 2008/2009, dal 14 al 30 dicembre per i nuovi abbonati, presso la Cosimo de’ Medici, Calata Mazzini 37, al lunedì al venerdì ore 11-12, 17-19, il sabato ore 10-12, 17-19, infoline 0565 944024 fax 0565 945355 prevendita La prevendita abbonamenti si svolgerà presso la sede della Cosimo de’ Medici, Calata Mazzini 37, con i seguenti orari: dal lunedì al sabato ore 10-12 ; 17-19. La prevendita biglietti si svolgerà presso la sede Cosimo de’ Medici, Calata Mazzini 37, la settimana precedente ogni spettacolo con gli stessi orari della prevendita abbonamenti. Orario apertura biglietteria ore 20. SCUOLE PRIMARIE lunedì 25 gennaio, ore 9.00 e ore 10.45 martedì 26 gennaio ore 9.30 Nata in SE PINOCCHIO FOSSE CAPPUCCETTO ROSSO di Livio Valenti. con Andrea Vitali e Livio Valenti. tecniche di animazione mista con pupazzi, burattini e intervento di attori Nella casa delle fiabe, dove le storie si incrociano e si mescolano, Pinocchio e Cappuccetto Rosso decidono di fare un gioco nuovo: il burattino più famoso del mondo si travestirà con un mantello ed un cappuccio rosso ed entrerà dentro alla favola della sua amica, diventandone il protagonista. Con Se Pinocchio fosse Cappuccetto Rosso la Compagnia NATA intende rendere omaggio non solo a due classici della narrativa per l’infanzia ma anche al grande Gianni Rodari, per condividere con i bambini il gusto di una ricetta unica e inconfondibile, quella dell’insalata di fiabe. SCUOLE PRIMARIE giovedì 18 febbraio, ore 9 e ore 10.45 venerdì 19 febbraio, ore 9.30 Pupi e Fresedde – Teatro di Rifredi in IL DOTTOR WATT E LA SIGNORINA LAMPADINA scritto e diretto da Angelo Savelli con Valentina Bruscoli e Giacomo Bogani tecnica utilizzata: teatro d’attore La signorina Lampadina è stressata. Il suo umore è intermittente e la sua luce opaca. Si reca quindi dal dottore, ma incappa nelle mani del simpatico e un po’ folle dottor Watt, il quale, dopo una serie di accertamenti tra lo scientifico e il surreale, emette una diagnosi perentoria: lo sfinimento della signorina Lampadina dipende dal fatto che sta troppo accesa. E la cura? Semplice: imparare a risparmiare le energie, alternando periodi di sano riposo a quelli d’attività; e un bel intervento di chirurgia estetica per trasformare la lampadina ad incandescenza in una lampadina fluorescente. E così, la visita del dottor Watt si è trasformata in una piacevole scorribanda didattica per saperne qualcosa di più sulla natura e i misteri dell’elettricità e per imparare come risparmiare energia e soldi. SCUOLE SECONDARIE II° mercoledì 3 e giovedì 4 marzo, ore 9.00 e ore 11.00 EmmeÀ Teatro/ Cultània Festival/Armunia Festival Costa degli Etruschi LAMPEDUSA È UNO SPIFFERO!!! monologo tragicomico di Norma Angelini e Fabio Monti con Fabio Monti Per noi, non ci può essere un punto di osservazione migliore da cui porre la nostra domanda: ma tutto questo allarmismo sull’immigrazione, è giustificato? o no? Questa paura, è legittima? o no? o ha dei tratti irrazionali? Sproporzionati?... Ma a che punto siamo?....Per la sua storia passata, per la sua storia più recente, per la sua posizione geografica, per tutto questo e per molto altro ancora Lampedusa incarna con assoluta evidenza contraddizioni che ci sembrano tipiche di tutto l’Occidente. Siamo convinti che interrogando oggi, da artisti, Lampedusa, si possa trovare qualcosa di profondamente rappresentativo, emblematico, dell’Occidente intero. SCUOLE DELL’INFANZIA - ingresso gratuito da lunedì 15 marzo a giovedì 18 marzo, ore 10.30 mercoledì 17 marzo, ore10.30 e ore 14 Teatro del Vento in STORIE DI TOPI E DI TOPINI Narrazione con ritratti di topi famosi recitato da un’attrice solista Topi innamorati, pantegane volanti, topolini paurosi e topastri coraggiosi. Piccoli animali buffi e temerari. Vi proponiamo tre racconti dove il microcosmo fantastico dei topolini ci indica come la forza dell’affetto, l’amicizia e l’amore possano vincere ogni difficoltà. L’avventura d’amore di un gatto ed una bella topolina, il viaggio straordinario di un topo nella Notte di Capodanno, il primo miracolo di un topolino. Tre sapienti racconti, portati sulla scena con intensità ed umorismo da una appassionata collezionista di splendidi ritratti di topi famosi. SCUOLE SECONDARIE I° martedì 20 aprile, ore 9.30 e ore 15.00 Teatro dell’Archivolto in MA CHE BELLA DIFFERENZA conferenza-spettacolo tratta da Una bella differenza di Marco Aime di e con Giorgio Scaramuzzino Un monologo che attraverso storie di paesi vicini e lontani vuole far comprendere ed accettare l’importanza delle differenze di qualunque tipo. Il regista e interprete Giorgio Scaramuzzino cerca di rispondere ad una problematica sempre più attuale: accettare chi è diverso, per lingua, religione, abitudini culturali e sociali, da noi. Partendo perciò da riferimenti antropologici, con oggettività, una conferenza spettacolo che analizza le diversità per imparare a comprendere la bellezza della differenza. BIGLIETTERIA posto unico € 3 Info Comune di Portoferraio tel. 0565 937235 (Ufficio Cultura) LE DOMENICHE A TEATRO… domenica 24 gennaio, ore 16:00 Nata/Centro Teatrale Corniani di Mantova L'ELEFANTE SCUREGGIONE di e con Livio Valenti tecnica utilizzata: teatro d’attore e pupazzi È la storia di un elefante che aveva un piccolo problema rumoroso e puzzolente. Finché era piccolo tutto andava bene, ma quando diventò grande i suoi peti diventarono un grosso problema. L’elefante decide di trasferirsi in città, lì le cose sembravano andare meglio: il rumore delle automobili e i cattivi odori nascondevano le sue scorregge. Ma purtroppo i suoi vicini si accorsero del suo difetto e cominciarono a protestare per la puzza e per il rumore. Triste ed affranto arrivò al Luna Park dove incontrò il Venditore di Palloni che ebbe una grande idea: sfruttare questa potenza che esce dal sedere dell’elefante per gonfiare i palloni colorati. Così il Venditore di Palloni e l’Elefante Scureggione fecero una grande società e le ... scuregge ... dell’elefante imprigionate nei palloni non mandarono più cattivo odore e diventarono colorate. domenica 28 febbraio Pupi di Stac STENTERELLO NELL’ISOLA DEI PIRATI fiaba per burattini per un pubblico di tutte le età di Enrico Spinelli con Fiorella Cappelli Stenterello qui è con la piccola Carlotta in un'avventura che lo porterà lontano, fino ad una misteriosa isola, popolata da animali esotici sempre in agguato e ricca di insidie e trabocchetti. Il prepotente capitano Barbariccia, che vuole usurpare il trono al giovane principe Eugenio, lo ha avvelenato e ridotto in fin di vita e, non bastasse, gli contende anche la mano della bella Aurora. Tocca a Stenterello e Carlotta, inadeguati esploratori, il compito di trovare la pianta medicamentosa che farà risvegliare il Principe. Si assisterà al duello all’ultimo sangue dei due contendenti ed al colpo di scena finale che riporterà la giustizia nel regno! domenica 14 marzo Aldes/Ullateatro STORIA DI UNA GABBIANELLA E DI UN GATTO da Luis Sepùlveda regia, coreografia e video di Stefano Questorio con Andrea Sara Toniolo, Pippo Gentile, Angela Graziani, Francesca Donazzan, Francesca Foscarini, Stefano Questorio età consigliata: da 4 anni tecnica utilizzata: teatro d’attore, danza, video, narrazione Del racconto originale di Sepulveda sono stati sviluppati i nuclei tematici della solidarietà e dell’accettazione della diversità. Nella trasposizione scenica si è scelto di utilizzare vari linguaggi che vanno dalla danza contemporanea al teatro d’attore, dal video alla narrazione, e si è scelta una scenografia modulare di sapore vagamente minimalista, che si costruisce e decostruisce di fronte agli spettatori, come nei giochi di costruzioni per bambini. Nella sua commistione di linguaggi, lo spettacolo vorrebbe essere un di rendere accessibile ad un pubblico non adulto la complessità e la ricchezza della scena contemporanea, presentandolo a quelli che un giorno saranno spettatori adulti e, speriamo, appassionati. BIGLIETTERIA INTERO € 5.00 RIDOTTO € 3.00 (fino ai 14 anni) Inizio spettacoli ore 16.00 Apertura biglietteria ore 15.00 Info 0565 944024 biglietteria teatro 0565 945529 (nelle giornate di spettacolo) info Teatro dei Vigilanti piazza Gramsci tel. 0565 944024 - fax 0565 945355 teatrodeivigilanti@tiscali.it www.fts.toscana.it www.comune.portoferraio.li.it