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9 novembre Giorno della Libertà

Scritto da : Sergio Rossi
Pubblicato in data : giovedì, 05 novembre 2009

Intervento del coordinatore del PdL Nel 2009 ricorre il ventennale della caduta del Muro di Berlino (9 novembre 1989), una data che è diventata un simbolo: della fine del comunismo e delle ideologie, della fine della Guerra Fredda, della fine del Secolo Breve, di un nuovo inizio per la Germania, per l’Europa unita e per il mondo intero. Con il muro cadeva il simbolo della Guerra Fredda, il simbolo della divisione dei popoli per antonomasia. Quel Muro, la cui realizzazione aveva avuto inizio il 13 agosto 1961 per evitare la fuga di migliaia di persone dal «paradiso socialista», aveva diviso non solo i berlinesi ma l'intera Europa, fragile e umiliata dopo la Seconda Guerra mondiale. In seguito ci sarebbe stata l'implosione dell'Urss e la caduta dei suoi regimi satellite. Il Parlamento italiano ha istituito il Giorno della Libertà quale «ricorrenza dell'abbattimento del muro di Berlino, evento simbolo per la liberazione di Paesi oppressi e auspicio di democrazia per le popolazioni tuttora soggette al totalitarismo». In occasione di questa ricorrenza «vengono annualmente organizzate cerimonie commemorative ufficiali e momenti d'approfondimento nelle scuole che illustrino il valore della democrazia e della libertà evidenziando obiettivamente gli effetti nefasti dei totalitarismi passati e presenti». In base al testo varato dal Parlamento, la Repubblica italiana dichiara il 9 novembre ''Giorno della libertà'', quale ricorrenza dell'abbattimento del muro di Berlino, avvenuta nel 1989, evento simbolo per la liberazione di Paesi oppressi e auspicio di democrazia per le popolazioni tuttora soggette al totalitarismo. In Italia, dove per nostra fortuna 61 anni fa arrivarono gli americani e non i sovietici, si è sempre voluto coltivare una memoria storica parziale di quello che sono stati e hanno rappresentato i grandi regimi totalitari del ‘900. Per ricordare questo momento anche nella nostra provincia i gruppo del PDL presenteranno nei consessi elettivi il testo della mozione che impegna le giunte ad intitolare una via un giardino o una piazza a “9 novebre il Giorno della Libertà” Maurizio Zingoni .una nota del presidente del Consiglio Provinciale “La caduta del Muro di Berlino è una festa dell'Europa. Da venti anni ormai i nostri cittadini, i nostri popoli possono incontrarsi tra di loro ed idee diverse, diverse fedi, diverse posizioni politiche possono esprimersi liberamente nel grande processo di unificazione europea. La caduta del Muro di Berlino è una festa della libertà, mai come oggi è possibile sconfiggere i fantasmi e l'intolleranza dell'anisemitismo, dell'integralismo religioso e nazionalista e soprattutto rendere possibile il valore della divesità che venti anni fa' appariva inevitabilmente incarcerato in blocchi contrapposti. E' una festa della pace perchè è attraverso un'opera pacifica , senza nè guerre nè rivoluzioni cruente, che il muro di Berlino è caduto. E' stata quindi la vittoria del rigore e della pazienza, della volontà di misurarsi sui problemi e non concedere mai nulla sul terreno dei principi. Se oggi dall'Estonia al Mediterraneo si rendono possibili gli incontri e con essi la costruzione dell'edificio europeo non dobbiamo però dimenticare che non tutto è stato travolto dalle rovine del Muro di Berlino. Ancora oggi diseguaglianze e ingiustizie attraversano l'Europa e lo spirito su cui si fonda il nostro continente non è ancora libero da troppi persistenti pregiudizi. La nostra speranza per il futuro è che i troppi fantasmi del passato vengano sconfitti e che si possa ragionevolmene consegnare alle nuove generazioni tutte le sfide che la modernità impone. Sono convinto di interpretare i sentimenti di tutti i Consiglieri e le Consigliere provinciali perchè il ricordo di quei giorni continui a rimanere nelle memoria delle convinzioni delle varie forze politiche e dell'impegni civile di tutti.”


muro di berlino

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