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Provoca un incidente e fugge: denunciato dai Carabinieri di Portoferraio

Scritto da : Sergio Rossi
Pubblicato in data : giovedì, 10 settembre 2009

Un’ambulanza chiamata alle 05.00 del mattino del giorno 8 settembre scorso a Campo nell’Elba per un intervento di soccorso di una persona che si era ferita, poi, arrivati sul posto, i paramedici si sono in realtà trovati di fronte ad un sinistro stradale: la persona lesionata dall’incidente era ancora sul posto, ma il veicolo responsabile dello scontro era scomparso. Individuato successivamente dai Carabinieri della Stazione di Portoferraio è stato denunciato in stato di libertà all’Autortià Giudiziaria. Uno scontro tra due ciclomotori, la caduta e il ferimento di entrambi i conducenti, tuttavia prima dell’arrivo dell’ambulanza uno dei due soggetti si allontanava senza prestare soccorso all’altro. Il fatto, accaduto a Campo nell’Elba all’albeggiare, è stato immediatamente segnalato ai Carabinieri che hanno da subito avviato i primi accertamenti. Tuttavia, ad un certo punto, un uomo, 35enne residente nella provincia di fiorenze, si è presentato presso il locale pronto soccorso con numerose ferite al braccio, dicendo di essersi ferito cadendo sugli scogli. In quel momento si trovava però all’ospedale anche il conducente dell’altro motorino coinvolto nel sinistro stradale, un elbano di 19 anni, insieme ai Carabinieri, che, appena si sono accorti che quel secondo individuo poteva essere lo stesso che aveva contribuito a causare l’incidente per poi fuggire, lo hanno prima identificato e poi hanno cominciato a cercare corrispondenze e tracce utili a dimostrare le responsabilità dell’uomo, che alla fine è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per Omissione di Soccorso. Infine, come è prassi a seguito di un sinistro stradale, entrambi i conducenti sono stati sottoposti al test dell’etilometro ed entrambi sono stati denunciati in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza: il 35enne oltrepassava il limite di 0,5 g/l di più di 3 volte (pari a 1,81 g/l), mentre il giovane elbano superava di poco il limite consentito (pari a 0,79 g/l).


Carabinieri auto muso

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