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Il Comitato per l'Interramento dell'elettrodotto risponde a TERNA

Scritto da : Sergio Rossi
Pubblicato in data : giovedì, 10 settembre 2009

Il Comitato per l’intero interramento del nuovo elettrodotto i cui lavori, come dichiarato dalla Soc. Terna nel suo comunicato stampa, inizieranno il 15 settembre p.v., vuole ribadire ancora una volta la ferma volontà di portare avanti la sua battaglia perché tutto l’impianto sia interrato. Dalle dichiarazione di Terna sembrerebbe che il nuovo progetto in cui si riducevano sensibilmente il numero dei tralicci e veniva interrato parte dell’impianto, sia stato ridefinito per gentile concessione della Società. Non è così! Il nuovo progetto è stato frutto della lotta dei comitati di cittadini nati per quello scopo e degli enti locali più direttamente interessati, come il Comune di Portoferraio, che ha dato il suo consenso solo per ciò che riguardava una loro specifica competenza tecnica e strettamente istituzionale cioè il parere sul possibile impatto idrogeologico; nella conferenza dei servizi del 2008 in cui si verbalizzavano ufficialmente tutte le variazioni al piano originario e il consenso degli Enti interessati, erano assenti il comune su citato, Rio nell’Elba, Rio Marina e la Provincia e non vi è stata dunque alcuna approvazione scritta da parte loro, ma solo un silenzio trasformato in assenso nel decreto ministeriale di attuazione. Il Parco ha dato il suo parere favorevole poiché ha ottenuto, come doveroso secondo le normative in materia, l’interramento in una zona a protezione speciale e il posizionamento dei nuovi tralicci con i metodi meno devastanti possibili. Ad agosto u.s. vi è stato viceversa un importante pronunciamento all’unanimità del consiglio comunale di Portoferraio a favore di una dichiarazione circostanziata del Sindaco Peria che riprendeva completamente quelle che sono le istanze del comitato per il totale interramento. Il Comitato ha ottenuto anche l’appoggio ufficiale dell’Azienda di promozione turistica, della associazione Albergatori, della Confesercenti, ed è in attesa dei pronunciamenti favorevoli di altre associazioni di categoria. Sta incontrando le altre amministrazioni comunali elbane per ottenere giustamente un loro coinvolgimento a nostro sostegno, sulla scorta del comune di Portoferraio, in una battaglia che riguarda, riteniamo, non solo una parte del territorio isolano, bensì tutta l’Elba per la salvaguardia del suo patrimonio paesaggistico e di tutta sua economia turistica. I Ministeri competenti, la Regione, la Provincia se sono, come riteniamo, espressione democratica della volontà dei cittadini, la Soc. Terna, se vuole rispettare il suo codice etico, devono ascoltare le voci di dissenso che si levano compatte contro l’istallazione di nuovi tralicci molto più alti di quelli già esistenti che sono già deturpanti. Nonostante vi sia una approvazione già esecutiva pur nel rispetto formale di tutte le normative, crediamo che la normale vita democratica del nostro Paese richieda maggiore considerazione delle sue regole sostanziali.


tralicci enel elettrodotto

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