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A Sciambere dell'attenti a quei due

Scritto da : Sergio Rossi
Pubblicato in data : giovedì, 02 luglio 2009

RISPOSTA al COMMENTO di LEGAMBIENTE Prima di tutto non sapevo che la redazione di elbareport.it sottoponesse i comunicati, specialmente quelli di una forza politica, all’approvazione e al commento del Consigliere Nazionale di Legambiente – Portavoce Circolo Arcipelago Umberto Mazzantini Che importanza!!! A noi, e per questo gli sono grato, come ringraziamo tutte le testate giornalistiche online, il suo giornale online ha sempre dato spazio ma non mi sarei mai aspettato di vedere il mio comunicato con il commento di un certo Umberto Mazzantini. Dei nostri comunicati, capisco e accetto, il commento della redazione ma non ci piace che i nostri comunicati, che gentilmente la sua redazione ci passa vengano prima sottoposti al vaglio di Mazzantini. Vedremo chi non ha capito e chi ha confuso i Ministeri, i suoi Ministri (quelli di sinistra) non hanno mai fatto nulla, specialmente nella seconda Repubblica, mentre il Ministro Calderoli, in meno di un anno, ha già provveduto a cancellare migliaia di leggi che non servivano a nulla e proseguirà con la cancellazione anche di tutti quegli enti inutili, che sono migliaia, fra i quali c’è anche il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Certamente questi sono i piani del Governo e non quelli proposti da lei e da Legambiente. Per quanto riguarda i golpe sono d’accordo con lei, perché ne siete molto più pratici voi!! Vede siamo contenti che ci abbia definito padani di scoglio perché come le lampate (termine riese) siamo attaccati a questo scoglio e vogliamo il meglio per questo scoglio, non come voi sedicenti ambientalisti che vorreste ingessare i territori, infatti a Pontida ad il Segretario Umberto Bossi, quando ci siamo presentati, abbiamo detto che eravamo i rappresentanti della più importante e grande isola della Padania. Per quanto riguarda le minime ma sufficienti fortune elettorali ci auguriamo di averle in tutte le prossime elezioni come auguriamo alla forza politica a cui fa riferimento il successo che ha avuto nelle ultime elezioni. Vede le regole ambientali e gli accordi internazionali sono validi in tutto il mondo ma non possono essere gestite da sedicenti ambientalisti come i gruppi ai quali lei appartiene. Noi amiamo e crediamo nell’ambiente del nostro territorio ma crediamo che questo debba essere guidato da persone che promuovono l’ambiente ma pongono sempre in primo piano il cittadino. RISPOSTA AL COMMENTO all’ANONIMO di “a sciambere dei saluti padani” Meglio “saluti Padani” che assistere agli insulti di estremisti, che salutano con il pugno chiuso, contro il Primo Ministro della Repubblica Italiana. Poi firmati!!! Segreteria Il Coordinamento Elba Centrale il Coordinatore Riccardo Poli Vabbè continuate ad inzuppare gli sconcigli nella bagna cauda e a coce’ la granfia di porpo nel risotto con lo zafferano, non è mica un reato esse’ nati all’ombra de la tore di Passannante e sentissi Alberto Da Giussano, pende’ da i labbri di Borghezio, anda’ in pellegrinaggio a Pontida. Fate pure, uno pole anco usci’ a capo gnudo sotto gli scrosci d’acqua, però poi ‘un se la deve prende’ a male se gli dicono “’un be’ più!” o “dove vai senza ombrello?” Ricomponiamoci e rispondiamo seriamente per quanto può essere possibile. Umberto Mazzantini non è solo un dirigente (locale e nazionale) di Legambiente ma anche un giornalista specializzato in temi ambientali la cui principale attività professionale è da qualche anno la collaborazione con la diffusissima rivista on line “Greenreport”, con la quale questa testata ha ottimi e proficui rapporti di collaborazione. La nostra regola (ed i colleghi di altre testate lo sanno bene) è che noi mettiamo a disposizione di tutti quel che ci giunge, e prima di tutto dei colleghi come Mazzantini che spesso generosamente (aggratisse) ci aiutano scrivendo anche per elbareport. Dove starebbe il problema, nel fatto che grazie ai rapporti di scambio che abbiamo attivato Mazzantini vi ha risposto a tamburo battente? Cosa sarebbe cambiato se vi avesse risposto il giorno dopo? O volete forse affermare che Legambiente che è radicata in questo territorio da molto prima che il sacro fuoco dello spadone giussaneo divorasse le avanguardie leghiste salmastrose, che ha molti più iscritti della Lega Nord (e probabilmente di quasi tutti i partiti), non è legittimata ad aprir bocca su delle vostre affermazioni almeno “opinabili” come la bufala delle soppressioni dei parchi “manu calderoli” che continuate a spacciare? Taciamo di replicare sul golpe per pura umana pietà a chi si identifica con chi vuol pulirsi il culo con la bandiera nazionale e minaccia ogni tre per due (senza che nessuno lo arresti come sarebbe a termini di legge dovuto per gli eversori) di calare a sud con le doppiette padane spianate. Il ultimo circa la mancata firma dell’A SCIAMBERE ripetiamo una informativa che avevamo per la verità già fornito, e che sarebbe pleonastica per chi i giornali, oltre che incartarci scarpe e patate o accenderci il barbecue, li legge regolarmente: QUANDO SU UN GIORNALE APPARE UN FONDO, UN EDITORIALE, UN ELZEVIRO O UN CORSIVO (COME IN MASSIMA PARTE SONO GLI A SCIAMBERE) PRIVO DI FIRMA O SIGLA OPPURE ANCORA PSEUDONIMO, SI INTENDE CHE IL PEZZO DEBBA ATTRIBUIRSI AL DIRETTORE E speriamo che con questa estrema opera di pazienza di aver spiegato anche a chi ha l’acume di una lampata fossile della Val Camonica chi scrive gli a sciambere, evitandogli ulteriori gaffe. Saluti sghinghetto-brunellesi


attenti rossi mazzantini

attenti rossi mazzantini