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Sabato il PD si confronta in pubblico sui problemi dei servizi marittimi

Scritto da : Sergio Rossi
Pubblicato in data : giovedì, 04 dicembre 2008

PD ELBA, sabato 6 dicembre alla ore 10 a Portoferraio iniziativa pubblica del PD per parlare di servizi marittimi - «Garanzie per gli utenti e i lavoratori, un sistema moderno di affidamento del servizio. Il futuro dei collegamenti marittimi tra Piombino e l'Elba» è il titolo della conferenza pubblica che si terrà sabato 6 dicembre alla ore 10 a Portoferraio, nella sala della Provincia in viale Manzoni. Interverranno l'On. Silvia Velo, vicepresidente della commissione trasporti della Camera, i sindaci Roberto Peria e Gianni Anselmi, Roberto Scotti, responsabile del settore marittimo della Filt-Cgil. Presiederà i lavori Federico Mazzei, mentre le conclusioni saranno tratte dall’assessore regionale ai trasporti Riccardo Conti. L’iniziativa è promossa dal Partito Democratico della Toscana in collaborazione con il coordinamento territoriale Val di Cornia - Isola d’Elba e da quello intercomunale dell’Elba. «Per noi che abitiamo su un’isola i servizi marittimi sono essenziali, e lo sono sia per la qualità della vita sia per l’intera economia del comprensorio». Così afferma Federico Mazzei, che continua: «L’obiettivo del Partito Democratico è una continuità territoriale certa, anche d’inverno, sia nella navigazione e negli attracchi, sia nei prezzi e negli orari». Il segretario elbano del Pd prosegue: «Quando noi isolani parliamo di continuità territoriale il nostro interlocutore è il governo che con la recente manovra economica ha liquidato, di fatto, le società del gruppo Tirrenia senza, però, prevedere garanzie né sull’occupazione né sulla continuità del servizio. Ora abbiamo di fronte un nuovo anno di tempo che noi vogliamo impiegare per tutelare gli interessi dei lavoratori, dei cittadini residenti nelle isole che rischiano di vedere non garantito il loro diritto ad un servizio pubblico essenziale». Mazzei conclude precisando che l’iniziativa di sabato è aperta al contributo degli enti del territorio, delle categorie economiche, le forze sociali, ma più in generale di tutti i cittadini.


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