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A Lucca riprendono le conversazioni su Napoleone ed Elisa

Scritto da : Sergio Rossi
Pubblicato in data : giovedì, 21 agosto 2008

LUCCA, 20 agosto 2008 - La moda, i colori e le musiche di un’epoca, insieme ai segreti di una sovrana, saranno svelati durante tre serate dedicate a Napoleone ed Elisa Bonaparte. Prosegue infatti il progetto “Da Parigi a Lucca: il gusto di vivere al tempo di Napoleone ed Elisa”, ideato dal direttore del Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche dell'isola d'Elba Roberta Martinelli, ed inserito nell’ambito delle attività di studio e ricerca sugli anni napoleonici in Toscana in vista del 2014, bicentenario dell’arrivo di Napoleone all’Elba. Il progetto, promosso dalla Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Toscana nella persona del Direttore, Arch. Mario Lolli Ghetti, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, è iniziato nel 2007 e prevede momenti di approfondimento sulle vite dei sovrani con incontri pensati per catturare l’attenzione di un pubblico attento e curioso. Per questo il complesso di San Micheletto, dopo il successo dell’anno scorso con oltre mille presenze, ospiterà il 25, 26 e 27 agosto (inizio ore 21,30, ingresso libero) tre conversazioni: un vero e proprio viaggio nel tempo, che offrirà ai lucchesi e ai numerosi turisti che in questo periodo affollano la città la possibilità di sbirciare dietro le quinte di un mondo, quello dei sovrani napoleonici, ancora ricco di sorprese; e di un’epoca capace, come poche, di innovazioni culturali e sociali così profonde da lasciare tracce ben visibili sino ai giorni nostri. “L’approfondimento di questo straordinario periodo, che per Lucca ha significato moltissimo dato che la Principessa Elisa è riuscita a rivoluzionare sia l’urbanistica che i costumi della città, è stato progettato dalla dottoressa Martinelli con grande attenzione e capacità”. Questa la dichiarazione dell’ingegner Gian Carlo Giurlani, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, durante la conferenza stampa di presentazione. “Un percorso – ha proseguito – ha saputo raggiungere un notevolissimo successo. Anche le conversazioni dell’anno scorso infatti, nonostante il mese di agosto, hanno avuto una grande affluenza di pubblico”. “Questi tre appuntamenti – ha spiegato la dottoressa Martinelli – rappresentano un momento estivo che, seppure sempre legato ad una ricerca storica precisa e spesso inedita, ha volutamente un carattere piacevole e interessante. Ho infatti sempre creduto che la cultura possa essere in questo modo diffusa ed apprezzata, e servire ai turisti per conoscere la nostra città, e ai lucchesi per riscoprire la propria identità culturale. Lo stile dei nostri incontri è sempre garbato, e ci auguriamo anche quest’anno di catturare l’interesse di un pubblico numeroso”. La storica Monica Guarraccino, l’esperta in aromaterapia e storia del profumo Simonetta Giurlani Pardini e l’architetto Velia Gini Bartoli hanno in seguito illustrato il contenuto delle serate. Lunedì 25 agosto alle 21,30 primo appuntamento con una “Serata Bonapartista”. Peter Hicks, storico, pianista e tenore nonché responsabile delle relazioni internazionali per la Fondation Napoléon di Parigi, presenta una inconsueta e vivace serata in cui sono protagoniste le musiche clandestine dedicate a Napoleone dopo la sua caduta, avvenuta nel 1815. Canzoni che non nascondevano il rimpianto per l’Imperatore e per l’epoca appena trascorsa e che erano l’espressione di un “bonapartismo” fortemente osteggiato, quando non represso, da Luigi XVIII. Per questo venivano eseguite in privato, nelle famiglie e nei salotti, per ricordare e sognare di vivere ancora gli anni di gloria del grande Napoleone. Martedì 26 agosto alle 21,30 saranno scoperti i segreti della Principessa Bonaparte Baciocchi. Nella conversazione intitolata “Sulla carrozza di Elisa. Viaggio curioso a fianco della Principessa”, Monica Guarraccino racconterà tutte le curiosità sulle proprietà personali della Principessa. Insieme con alcuni interessanti particolari intimi, rivelatori della personalità della Sovrana, emersi grazie a nuovi studi compiuti negli archivi francesi. Elisa, come tutti i sovrani dell’epoca, era solita cambiare spesso residenza, spostandosi tra le sue molte proprietà e palazzi. Portava con sé tutto ciò a cui era più affezionata: scrittoi, poltrone, armadi ma anche pentole e vasellame. Tra le cose di sua proprietà, risulta che Elisa avesse a Viareggio anche una barca tutta sua, un piccolo veliero mediterraneo a tre vele, e alcuni cavalli cui era profondamente affezionata. Mercoledì 27 agosto alle 21,30 chiude la serie di conversazioni “Dal verde napoleonico al blu reale”. Simonetta Giurlani Pardini parlerà della simbologia legata alla vegetazione e in particolare ai fiori che, codificata proprio all’inizio dell’Ottocento, tutt’oggi usiamo quando regaliamo una pianta o affidiamo un messaggio ad un fiore. Velia Gini Bartoli spiegherà tutte le possibili declinazioni che gli abiti dell’epoca napoleonica, in famoso “stile impero”, potevano assumere a seconda del gusto, della moda e soprattutto del momento politico. Tutte le serate saranno accompagnate da piacevolissimi divertissement musicali. Saranno inoltre offerti a tutti gli ospiti piccoli omaggi e assaggi di sorbetti assortiti e granite di caffè.


Napoleone a Wesram

Napoleone a Wesram