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Laboratorio Portoferraio: Interviene Umberto Mazzantini

Scritto da : Sergio Rossi
Pubblicato in data : venerdì, 11 aprile 2003

Caro Sergio, la discussione scatenata dalla riuscita assemblea del centro-sinistra mi sembra surreale (tremo al pensiero di cosa sarebbe successo se non fosse riuscita). Come sai LEGAMBIENTE, pur invitata, non era presente all’iniziativa (erano invece presenti a titolo personale alcuni nostri soci), eppure siamo l’Associazione elbana che più si confronta con il mondo della politica, tanto che molto del fermento e del movimento che c’è su questo scoglio è germogliato anche da semi che noi abbiamo piantato (SOS Elba, confronto sui Piani Strutturali, lotta all’elettrosmog e in difesa dell’ambiente, del paesaggio e della storia, ecc.). Siamo contenti che il centro-sinistra finalmente si misuri con queste tematiche e cerchi di parlarne con i cittadini… ma non eravamo e non saremo presenti. LEGAMBIENTE, pur facendo politica ambientale, non intende prendere parte in nessun modo alla costituzione di liste elettorali. Crediamo infatti che i movimenti e le associazioni che si occupano di grandi temi generali (Ambiente, globalizzazione, pacifismo, ecc.) debbano influenzare la politica, fare politica di cittadinanza attiva, ma non partecipare direttamente alle competizioni elettorali. Diverso è invece il discorso per Comitati di cittadini che nascono per risolvere questioni strettamente legate alla vita amministrativa (degrado del centro-storico, previsioni urbanistiche, gestione dei servizi comunali, ecc.) che possono trovare all’interno di una lista e di un programma amministrativo risposte concrete ai loro bisogni. Per me, che sono stato accusato di tradimento degli ideali per aver accettato una consulenza per il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, risulta molto strano che qualcuno che mi ha rivolto quell’accusa dica oggi che non ci si deve contrapporre in maniera ideologica alla Giunta di centro-destra di Portoferraio! Che non si può proporre semplicemente una alleanza tra chi vuole contrastare l’attuale amministrazione. Credo che chi non è interessato a creare un’alternativa politica, un cartello elettorale con i partiti, non dovrebbe partecipare alle riunioni per organizzare proprio quella cosa li. Infatti, se si fa una lista per presentarsi alle elezioni, inevitabilmente, ci si presenta per qualcosa e con qualcuno e contro qualcosa e contro qualcuno. Altrimenti ci prendiamo in giro. Anche in Brasile, nella patria della democrazia partecipativa, la gente vota per liste politiche contrapposte e governa il Partito dei Lavoratori che si è presentato alle elezioni contro altri partiti. Se mi permetti, vorrei dire qualcosa sulla sinistra portoferraiese alla quale io e te non abbiamo mai risparmiato nulla e dalla quale non siamo mai stati risparmiati di nulla. Alcune delle cose che ho letto non stanno né in cielo né in terra: penso che DS e Rifondazione abbiano sbagliato molte cose, e molto mi hanno fatto incazzare, ma so anche che i dirigenti ed i militanti di quei partiti non sono persone che non abbiano dato prova della GRATUITA’ del proprio impegno politico. “E per gratuità intendiamo, prima di ogni altra cosa, l’autentica intenzione di porsi a servizio del BENE PUBBLICO visto come PRIORITA’ ASSOLUTA”, come scrive l’Elba Socialforum. La Sinistra “storica” portoferraiese sarà anche messa male, ma è rappresentata dignitosamente (molto più dignitosamente che in altri comuni elbani) da una classe dirigente con una storia onorevole (alla riunione ha parlato anche un certo Sauro Giusti che potrebbe dare lezioni a tutti noi di gratuità dell’impegno politico e di una vita spesa per l’interesse pubblico), e con la quale io mi trovo spessissimo in disaccordo, ma che non accomunerei mai in una definizione qualunquistica e tranciante come quella che traspare da quanto scritto dal Socialforum. Questi uomini e donne rappresentano Partiti per cui votano molti altri uomini e donne, molti di più di quanti ne rappresentano LEGAMBIENTE e l’Elba Socialforum; è normale che questi Partiti vogliano fare una lista che rappresenti anche le loro idee, la loro storia e la loro contrapposizione con l’attuale Giunta Portoferraiese che ha vinto le ultime elezioni comunali contrapponendosi fortemente al centro-sinistra. I movimenti che vorranno far parte di questa scommessa sappiano che di questo si tratta: una competizione elettorale per mandare a casa o far rimanere la Giunta di centro-destra. LEGAMBIENTE non è interessata, non parteciperà alla discussione. Sappiamo che alcuni nostri soci lo stanno facendo e lo faranno, a loro va il nostro augurio di un buon lavoro fatto nella consapevolezza che gli accordi elettorali si fanno tra chi non la pensa esattamente nella stessa maniera, e che l’impegno civico e la sensibilità sociale non ce li siamo inventati oggi, vengono da molto lontano e dovrebbero servire ad unire e ad andare lontano.


via guerrazzi portoferraio

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