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Traffico, parla l’assessore

Scritto da : Marcello D'Arco
Pubblicato in data : lunedì, 28 ottobre 2002

Un bel grattacapo per il dinamico assessore, solo a Portoferraio(circa 12 mila abitanti), ci sono oltre 9 mila veicoli in circolazione, vale a dire che ogni famiglia possiede due auto, escluso il motorino. Vale a dire che siamo nella media nazionale. Complimenti. D’estate il viavai è continuo, le strade non si possono allargare (parliamo del centro urbano) la confusione è alle stelle. Portoferraio, cosa non da poco, è poi capolinea dei collegamenti marittimi e la zona portuale è del tutto integrata con la città vecchia. Il flusso veicolare in via Carducci è emblematico. C’è posto per tutti: auto, pullman, scooters, biciclette, roulottes, campers, ciclomotori; è il tratto obbligato per l’ospedale civile; è il passaggio di autoarticolati che si imbarcano sui traghetti; è una strada a doppio senso di marcia. D’inverno, il caos diminuisce ma non sono rare le code sul mezzogiorno e alla sera . Basta che un auto si fermi per un qualsiasi motivo e c’è l’ingorgo. La parola d’ordine di Alberto Fratti: decongestionare. Limitare il flusso verso il centro. E Fratti si sente incoraggiato per quanto è successo nella stagione ormai archiviata. “Puntiamo a realizzare aree di sosta nelle immediate vicinanze del centro storico e parcheggi di scambio. Abbiamo avuto la fortuna di avere in comodato dall’Enel uno spazio adiacente all’ex centrale Enel, capace di 250 posti auto. Gli ospiti hanno parcheggiato i loro mezzi utilizzando il bus navetta per recarsi in centro” Ririsultati? “Incoraggianti”. Si pensa ad un altro mini-parcheggio nell’ex campetto da tennis, accanto alla centrale Sip. Una vecchia idea pronta ad essere attuata: meno di 100 posti auto ma comunque importanti ,a servizio della spiaggia delle Ghiaie che da sempre soffre la carenza di aree di sosta per i veicoli. Poi, Alberto Fratti fa presente un’altra iniziativa messa a punto, il parcometro. In via Carducci e in via Manganaro si ha una rotazione di auto che costa all’utente la sciocchezza di un euro. Anche in questo caso, si tratta di misura a carattere sperimentale che si conta di ripetere. Ma che non è sufficiente (incrocio con via dell’Annunziata; soste continue ed irregolari davanti a S.Rocco; macchine parcheggiate come capita) .Andiamo avanti verso la ex periferia. A Concia di terra, è zona in pieno caos (anche d’inverno), poi ci dirigiamo a Carpani., un vero disastro. Qui, i cosiddetti utenti della strada fanno come meglio pare a loro, nonostante l’ampio parcheggio accanto ai giardini e quello davanti alla Conad, nonostante in tutta la zona ci sia la sosta regolamentata col disco orario. Come intervenire? Un rebus. Alberto Fratti è fiducioso ad ogni modo. Orgoglioso di poter risolvere, fra l’altro, l’annoso problema che complica la vita a cittadini ed operatori di Scaglieri, Forno e Biodola: verrà allargatala sede stradale. “L’intervento sarà previsto nel Bilancio del 2003”. Ed orgoglioso del progetto “Evitate i rumori inutili”. Rumori inutili? La maggior parte di questi, ci spiega l’assessore al traffico, è causata dalla circolazione stradale, ciclomotori in testa. Poi ci sono quelli che provengono dai pubblici esercizi (bar, discoteche) non più tollerabili nelle ore notturne . Allora, si chiuderà il traffico, almeno durante l’estate? Lo slogan “Evitate i rumori inutili, grazie” , scritto su uno striscione all’altezza del molo Gallo , l’aveva ideato l’E.V.E. verso la fine degli anni 50. Allora, insieme allo striscione, era in vigore anche il divieto di accesso ai ciclomotori (se ricordiamo bene) nelle prime ore del pomeriggio. Perché non ripristinarlo? L’assessore ci sta pensando seriamente e ci informa di essersi mosso anche sul fronte dell’inquinamento, facendo predisporre il monitoraggio della “qualità dell’aria” nella zona della banchina di alto fondale. Gli impegni presi dal nostro assessore sono tanti e difficili. Ma lui mostra buona volontà. Anche se, a questo punto, è il caso di chiedere perché non si tirano fuori dai cassetti i piani del traffico a firma degli ingegneri Di Macco (1970); Chiarugi (1989) e dell’ Aciconsult (1998). Forse ne abbiamo dimenticato qualche altro. (m.d.) ------------------------------------ VEICOLI IN CIRCOLAZIONE P.FERRAIO 7027 (auto), 1123 (motocicli), 734 (autocarri), 212 (motocarri), 71 (autov.spec.), 22 (rim.spec.), 71 (rim.merci), 7 (tratt. strad.), 6 (mot.spec.), 5 (bus). TOTALE 9.278 CAMPO ELBA 2330 (auto), 354 (motocicli), 260 (autocarri), 143 (motocarri), 23 (autov.spec.), 7 (rim.spec.), 47 (rim.merci), 1 (tratt. strad.) 0 (mot.spec), 7 (bus). TOTALE 3.172 CAPOLIVERI 1707 (auto), 244 (motocicli), 187 (autocarri), 120 (motocarri), 14 (autov.spec.), 2 (rim.spec.), 24 (rim.merci), 0 (tratt. strad.), 0 (moto spec.), 3 (bus). TOTALE 2.301 MARCIANA 1172 (auto), 179 (motocicli), 109 (autocarri), 59 (motocarri), 16 (autov.spec.), 2 (rim.spec.), 8 (rim.merci), 0 (tratt. strad.), 0 (mot.spec.), 8 (bus). TOTALE 1.553 MARCIANA MARINA 959 (auto), 142 (motocicli), 77 (autocarri), 47 (motocarri), 21 (autov.spec.), 1 (rim.spec.), 10 (rim.merci), 0 (tratt. strad.), 0 (mot.spec.), 1 (bus). TOTALE 1.258 PORTO AZZURRO 1694 (auto), 300 (motocicli), 161 (autocarri), 58 (motocarri), 18 (autov.spec.), 4 (rim.spec.), 14 (rim.merci), 0 (tratt.strad.), 1 (mot.spec.), 1 (bus ). TOTALE 2.251 RIO MARINA 1124 (auto), 132 (motocicli), 95 (autocarri), 41 (motocarri), 12 (autov.spec.), 0 (rim.spec.), 9 (rim.merci), 0 (tratt.strad.), 0 (mot.spec.), 1 (bus). TOTALE 1.414 RIO ELBA 526 (auto), 77 (motocicli), 37 (autocarri), 29 (motocarri), 1 (autov.spec.), 0 (rim.spec.), 4 (rim.merci), 0 (tratt.strad.), 1 (mot.spec.), 2 (bus). TOTALE 677 Circolano, dunque, 21.904 mezzi (16.539 auto; 2.551 motocicli; 1.660 autocarri; 709 motocarri; 176 autov.spec.; 187 rimorchi speciali; 38 rimorchi merci; 8 not. Spec; 8 trattori; 28 bus. Da notare che mancano all’appello circa 5 mila ciclomotori ( non sono iscritti al PRA). Motocicli: fino a 50 cc Motocarri: veicoli a tre ruote (Ape) Aut. Spec.: ambulanze, altri mezzi di soccorso Motoveic. speciali: veicoli a tre ruote per trasporto speciale


assessore Alberto Fratti

assessore Alberto Fratti