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Alluvione all’Elba, 8 milioni per azioni di ripristino e prevenzione pubblicata sabato 31 marzo 2012 alle ore 19:42 da Sergio Rossi

#FS FIRENZE – Via libera ai primi 8 milioni per l”Elba, dopo le alluvioni e i nubifragi che a novembre dello scorso anno hanno colpito in particolar modo i comuni di Campo nell’Elba e Marciana. Cinque milioni li ha messi la Regione dal proprio bilancio, altri tre (e non i cinque promessi ed attesi) sono arrivati dal governo. Si tratta comunque solo del primo stralcio di interventi, visto che i danni accertati sono molto superiori – si parla di 18 milioni e mezzo solo per imprese e privati – e c’è poi da mettere in conto la messa in sicurezza dell’area: “priorità assoluta – ribadisce il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi – per limitare in futuro il rischio di nuovi allagamenti”. In tutto il piano di interventi necessari ammonta ad oltre 50 milioni. Il via libera al primo stralcio di 8 milioni arriva dopo la firma oggi dell’ordinanza del presidente Rossi, nella sue vesti di commissario straordinario. Nel primo lotto ci sono tutti gli interventi per il ripristino di opere e strutture pubbliche danneggiate o distrutte e gli interventi di sistemazione idrogeologica a difesa degli abitati e delle coste: lavori per poco meno di 3 milioni e mezzo. Ci sono le prime azioni di mitigazione del rischio idraulico (1 milione e mezzo su 25 milioni) e 80 mila euro di rimborsi alle associazioni di volontariato intervenute nell’emergenza. Ci sono i primi contributi per i cittadini che hanno avuto la casa distrutta o danneggiata oppure l’auto ed altri veicoli. A disposizione ci sono 500 mila euro, a fronte dei 2 milioni di danni conteggiati.Ci sono i primi contributi in conto capitale alle imprese (2 milioni e 420 mila euro); anche in questo caso si tratta solo di una prima tranche, a fronte dei 15 milioni di danni accertati. Per le imprese in questi mesi la Regione Toscana era già intervenuta tramite Fidi Toscana con garanzie gratuite su finanziamenti bancari, necessari a ripartire, e interessi per il primo anno azzerati. I dettagli dei lavori del primo stralcio Tra gli interventi più consistenti del primo stralcio c’è sicuramente la costruzione di una cassa di deposito per il Fosso Alzi (1 milione e 480 mila euro), ma anche lo scavo del porto e il ripristino della linea di riva a Marina di Campo (570 mila euro) oltre al ripascimento delle sabbie di Alzi (135 mila euro). Nel lotto sono compresi anche gli attraversamenti del fosso Galeo a Literno e del Fosso Stabbiati (402 mila euro). Altri 291 mila euro sono stati impegnati per la sostituzione delle isole ecologiche a scomparsa per la raccolta dei rifiuti, allagate e non più utilizzabili, e 176 mila per la ricostruzione, a Marina di Campo, del lungomare Mibelli e Nobellini. Serviranno invece 128 e 12 mila euro, sempre a Marina di Campo, per la manutenzione straordinaria delle strade, dai lungomari a via Montecristo, da via Fucini e degli Albarelli al parcheggio Pertini. La risagomatura dell’alveo del fosso Bovalico e la costruzione di un muro di sponda costerà 320 mila euro: 200 mila è la spesa prevista per un muro di contenimento in località “Gli Olmi”, lungo la strada che costeggia ancora il fosso Alzi. Per la manutenzione straordinaria della scuola media “Giusti” sono stati impegnati 460 mila: i lavori dovranno essere fatti prima di settembre. Altri 116 mila euro sono destinati alla manutenzione della pavimentazione via Renaio e via Martinaccia, 195 mila per via Costa, via della Lecciola, via Ayali, viale Pietri e piazza da Verrazzano, 132 mila euro per piazza Torino e 150 mila per la rimessa in efficienza del ponte sul fosso Bovalico. Gli interventi di mitigazione del rischio idraulico previsti in questo primo piano stralcio riguardano il territorio del Comune di Campo nell’Elba, ma già nei prossimi giorni sarà predisposto un secondo stralcio con il quale verranno avviati anche gli interventi nel Comune di Marciana. Lunedì infatti la giunta regionale approverà una delibera di variazione di bilancio con la quale saranno resi disponibili per il commissario ulteriori 2 milioni di euro con i quali saranno avviati gli interventi sul fosso Vallegrande: complessivamente il costo di questa opera sarà di oltre 5 milioni di euro.

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