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Il Consiglio dei Ministri boccia la strada della Cala nel Parco dell’Arcipelago Toscano Legambiente: vincono buon senso ed ambiente, perdono arroganza e interessi privati pubblicata venerdì 30 marzo 2012 alle ore 05:31 da Sergio Rossi

#FD La nota inviata dal Consiglio dei ministri al Comune di Marciana Marina ed agli altri enti interessati è stringata ma non lascia dubbi: la richiesta avanzata dal Comune di Marciana Marina di costruire una nuova strada per raggiungere la località La Cala, attraversando terreni altrui e nel bel mezzo del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e di una zona di protezione speciale dell’Ue, è stata sonoramente bocciata, accogliendo tutte le osservazioni di Legambiente che erano le stesse del Parco Nazionale e delle Regione Toscana. Nella lettera del Segretariato del Consiglio dei Ministri si legge: «Al riguardo si rende noto che il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 23 marzo u.s., ha deliberato di condividere, facendole proprie le motivazioni espresse dalla Regione Toscana e dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano e di dare atto che, sulla base delle predette ragioni, che integralmente si recepiscono, non sussiste la possibilità di procedere alla realizzazione del progetto in esame» E il presidente del Consiglio Mario Monti firma di suo pugno il più esteso ed esaustivo l’atto finale nel quale è scritto: «Ritenuto nell’esame delle posizioni contrapposte di condividere l’avviso espresso dalla Regione Toscana e dall’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano a tutela del valore paesaggistico e naturalistico dell’area interessata dall’intervento; Considerato che l’intesa di cui all’art. 14 quater, comma 3, della legge n.241/90 è stata raggiunta con la Regione Toscana e non con il Comune di Marciana Marina; Delibera: di condividere facendole proprie le motivazioni espresse, come nelle premesse, dalla Regione Toscana e dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano, in merito al progetto di adeguamento di un sentiero esistente per il collegamento della località “La Cala” con il Comune di Marciana Marina e di dare atto che, sulla base delle predette ragioni, che integralmente si recepiscono, non sussiste la possibilità di procedere alla realizzazione del progetto in esame». Esulta Legambiente Arcipelago Toscano che contro le pretese del sindaco di centro-destra di Marciana Marina di realizzare una nuova strada, facendola passare per adeguamento di un sentiero privato esistente, si era opposta per prima con forza. «Hanno vinto il buon senso e l’ambiente, ha perso l’arroganza politica – dice Umberto Mazzantini, responsabile Isole Minori di Legambiente – Il governo tecnico ha respinto il tentativo di mettere gli interessi privati davanti alla tutela ambientale. Il sindaco di Marciana Marina e la sua Giunta hanno tentato di violare il Piano del Parco e le Direttive europee Habitat ed Uccelli e di realizzare una strada sul terreno di persone che non la volevano per favorirne altre, lo ha fatto ignorando i ripetuti richiami dell’opposizione, di Legambiente, del Parco, della Regione che dicevano che questo non era possibile, lo ha fatto ignorando testardamente le proposte alternative avanzare dal Parco, come la cremagliera per raggiungere La Cala. Si tratta di una sconfitta sonora sia nei modi che nelle motivazioni e che chiude definitivamente la questione. Ci chiediamo solo quanti sodi pubblici siano stati spesi in questioni legali, lavoro degli uffici, trasferte romane e se qualcuno li restituirà. Ci chiediamo se chi, tecnici e politici, ha portato maldestramente avanti questa incredibile vicenda sarà chiamato a pagarne le conseguenze La prepotenza non paga, soprattutto quando è contro l’ambiente e le leggi e le direttive europee».

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